Interventi per gli immigrati marchigiani
La Regione Marche ogni anno approva un Piano Emigrazione, redatto dal Servizio Marchigiani nel mondo, nel quale vengono definiti gli interventi che verranno finanziati a favore degli emigrati marchigiani.
Per il 2008, il Piano è stato approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 228 del 25/02/2008, sulla base di quanto stabilito nel programma triennale 2007-2009.
Il piano è suddiviso in due parti: una relativa agli interventi della Regione (articolato a sua volta in due Progetti), l'altra a quelli dei Comuni.
Il progetto affidato ai Comuni, ha lo scopo di:
1. FAVORIRE IL REINSERIMENTO DEGLI EMIGRATI MARCHIGIANI (per origine, discendenza fino al 3° grado, o residenza) , loro familiari o discendenti che abbiano maturato un periodo di permanenza all'estero non inferiore a 3 anni, dei cittadini rientrati definitivamente nelle Marche da non più di 3 anni o che abbiano avviato attività produttive da non più di tre anni, mediante contributi per :
a). agevolare l'inserimento nell'ordinamento scolastico nazionale dei figli minori di emigrati, per l'assistenza alla frequenza nelle scuole di ogni ordine e grado, per corsi di specializzazione anche post- universitari e per la realizzazione di corsi di lingua e cultura italiana
b). avviare l' attività produttive in forma singola o associata in materia di: agricoltura, artigianato, commercio e turismo (le attività dovranno essere avviate entro l'anno in cui si presenta l'istanza, potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientranti definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di 3 anni)
c). sostenere le spese di viaggio di rientro e trasporto di masserizie, le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari, le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia, in caso di disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri Enti, nella misura dell'80% delle spese ritenute ammissibili
d). sostenere lespese per gravi e certificati motivi salute in caso di soggiorni nelle Marche,in caso di disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri Enti,nella misura dell'80% delle spese ritenute ammissibili
2. PROMUOVERE SCAMBI GIOVANILI e mantenere vivo il legame tra comunità locali e corregionali residenti all'estero, entro l'anno in cui si fa istanza
3. REALIZZARE INIZIATIVE DI ACCOGLIENZA verso singoli o gruppi di corregionali residenti all'estero che visitano temporaneamente la nostra Regione o che, non facendone rientro da oltre trent'anni, sono invitati dal Comune di origine natale per un breve soggiorno.
Ai fini della concessione del contributo verrà data precedenza alle domande relative al rientro temporaneo di anziani ma ritornati o ritornati per brevi periodi oltre 30 anni fa, in condizioni di disagio economico.
Gli emigrati marchigiani , in base all'intervento di cui al punto 1, possono presentare richiest
Gli interessati potranno presentare domanda (vedi allegato scaricabile) all' Ufficio Protocollo utilizzando appositi modelli predisposti dal Comune e reperibili presso l'Ufficio Servizi Sociale e/o Responsabile Area Amministrativa, in Piazza della Libertà n.1, dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Le istanze degli interessati dovranno pertanto essere presentate al Comune , entro e non oltre il 28 maggio 2008
Requisiti del richiedente
• Essere Emigrati marchigiani per origine o residenza, alle loro famiglie e discendenti fino al 3° grado.
• Essere residenti nel Comune di Serra San Quirico
• Aver maturato un periodo di permanenza all'estero non inferiore a tre anni
• Essere rimpatriati da non più di 3 anni. Riguardo alle richieste di contributo per l'avviamento sul territorio regionale di attività produttive, possono presentare domanda anche i cittadini che sono rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre anni;
• Essere rientrati definitivamente nella Regione Marche ( Allegare Dichiarazione del Consolato attestante il rientro definitivo. )
• Essere in disagiate condizioni economiche ( Allegare Dichiarazione ISEE)
• Non aver percepito e che non percepirà analoghi contributi da parte di altri enti, organizzazioni, istituzioni.
Documentazione richiesta
Alla domanda dovrà essere allegata, a seconda della tipologia del contributo, la seguente documentazione:
- dichiarazione del Consolato attestante il rientro definitivo nelle Marche per il contributo di cui ai punti 1a, 1b, 1c
- la dichiarazione ISEE per il contributo di cui al punto 1 da a) a d)
- la certificazione delle spese sostenute per il contributo di cui ai punti 1c e 1d
- certificazione medica attestante gravi motivi di salute che obbligano la permanenza nelle Marche per il contributo di cui al punto 1d
L'ufficio si riserva di richiedere ulteriore documentazione a seconda della tipologia di contributo richiesto.
Contribuzione a carico
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Normativa di riferimento
• Legge Regionale n. 39/97
• Delibera Giunta Regionale n. 228 del 25/02/2008 (10446 KB) - pubblicata sul BUR n. 26 del 14.3.2008 o reperibile sul sito www.norme.marche.it
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Note
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